Elenco completo dei messaggi inviati dai visitatori del sito

Vi scrivo, non perchè abbia bisogno dell' approvazione di qualcuno, ma perchè mi sento l' unica persona degna di ascolto.
In questo paese di vanità personali, di carriere di ognuno, senza personalità utili, se non solo per se stessi, sono stanco di essere intelligente con la repulsione nei confronti dei nuovi padroni che sono mercato, convenzioni e mafie.
Le teorie economiche giuste, contaminate da omosessuali e femministe, e le teorie economiche sbagliate che si vestono da cattoliche e ottengono l' approvazione delle loro stesse vittime. Sono stanco di questo sistema che chiude la porta in faccia alla ragione, per aprirla alla furbizia. Non capisco come fate a non vedere. (postato il 15/05/2008 da Alfonso Cannoletta )

Come si fà a guardare la RAI o mediaset? la mia compagna, stava guardando il telefilm su Aldo Moro (pace all'anima sua), dopo aver visto un paio di "baggianate", sono uscito proprio da casa per non guardare, la stessa cosa con i vari telegiornali. Voglio la verità e non acquisire informazioni false che ci rendono schiavi inconsapevoli. Tuttavia non farò più l' ignavo, mi darò da fare per produrla io la cultura vera, con il cinema (corti), la pittura, la poesia e la letteratura, basate sulla verità. (postato il 13/05/2008 da Alfonso Cannoletta )

Ho letto anche sul sito di grillo: grazia beppe per averci liberato dai comunisti. Grandissima cazzata, i comunisti se ne sono andati da soli, chissà perchè, forse saranno stati comprati? perchè si sono divisi cosi? sinistra critica, l' arcobaleno, ecc., non volevano governare, questo è quanto. Il problema è che non ci sono neanche all' opposizione e quindi ci sarà un pessimo governo.
povera Italia, nazione di cretini. (postato il 13/05/2008 da Alfonso Cannoletta )

"Non sono sulla stessa lunghezza d'onda di Travaglio, soprattutto con la sua
intransigenza riguardo alle conoscenze di Schifani del 1998 e non firmo nei
vaffa day per lo stesso motivo.
Io credo che le intelligenze non siano chiuse a casa e scuola, della serie
che i secchioni, si, possono essere utili, ma dobbiamo andare per legge, se
una persona non ha commesso reati, non la si deve additare. Travaglio si
stà prendendo troppi agi. L' interlligenza è soprattutto "curiosità", per
cui ha bisogno di conoscere e di avere rapporti con le persone. Il
movimento del VDay, mi sembra più intransigente del fascismo, fà processi
basati sul nulla e non ha capito dove sono le soluzioni. Come fà un' uomo
comune a finanziarsi una campagna elettorale, se non è già ricco e quindi
predestinato alla cariera politica?
Scusate la sincerità, vostro Alfonso Cannoletta."
(postato il 13/05/2008 da Alfonso Cannoletta )

Dimenticavo i pugliesi (centro destrini) (postato il 13/05/2008 da Alfonso Cannoletta )

Tuttavia non c'è mai un buon governo senza un' ottima opposizione, per cui questo governo, senza opposizione, sarà un' altra catastrofe e non è colpa degli Italiani, ma della sinistra che non ha presentato un' alternativa alle elezioni, lasciando tutto al centro destra, formato da siciliani, calabresi, napoletani e milanesi mischiati con gli affari dei primi.
Era quello che volevano gli italiani, rimanere bloccati a familismo e nepotismo, o al raccoglimento di qualche briciola di niente. Auguri. (postato il 13/05/2008 da Alfonso Cannoletta )

UP UP UP BERLUSCONI (postato il 05/09/2008 da BERLUSCONIANO )

" Sono felicissimo, di aver raccolto
le firme per l' eliminazione dei partiti al di sotto delle soglie perchè ho notato,
con orrore, che i prossimi politici, per esempio della sinistra critica, sono stati
plasmati da docenti, estremisti (troskisti) che gli tolgono l' identità. Stì ragazzi,
fanno una gavetta, dal primo giorno di Università fino a dopo la laurea,
con la speranza di far parte di un movimento politico che li vede già senza
personalità propria. Non si può intraprendere un discorso normalmente che
si mettono in moto come un carillon, dei robot, in pratica, plasmati da
personaggi che sanno solo criticare, senza saper costruire o dare qualche
alternativa. Io ho amato la storia, non per rimanere ancorato ad essa, ma
per la ricerca di nuove alternative che potessero soddisfare la mia e le
successive generazioni.
Per cui, credo che la lotta (solo verbale), debba essere indirizzata,
contro l' ingiustizia e non mettendo i bastoni tra le ruote di chi cerca di
governare. E' troppo comodo, rimanere all' opposizione e non prendersi mai
le responsabilità di governo, ma noi elettori vogliamo il giusto, messo in
pratica e non parole." Con ciò voglio dire che non c’è un’ alternativa onesta, alla disonestà, ma non per questo possiamo tessere lodi a chi governa, vi prego.
(postato il 05/05/2008 da Alfonso Cannoletta )

che faccia giorno o notte, che ci sia il bello o il cattivo tempo, chia alla maggiornaza o all'opposizione, chi governa è sempre berlusconi. italiani ignoranti andate a zappare. (postato il 05/02/2008 da ANONIMO )

finalmente una nuova ventata di aria pura e fresca che questa primavera ci porta scaccia via l'aria putrida che ha regnato in questi ultimi 2 anni.....e con il nuovo sindaco di roma si è al completo....è momento di festeggiare popolo , finalmente la dittatura è sconfitta. (postato il 29/04/2008 da ANONIMO )

caro moretti,

quanto avevi ragione quando ci urlasti: "se sono questi quelli che ci devono salvare dai piani del berlusca, siamo fritti!"

da soli gli italiani, anestizzati e rimbambiti dall'onnipotenza mediatica e dalla corruzione giornalistica, non ce la potevano fare a prendere consapevolezza del pericolo: ci voleva un progetto politico serio, e dal basso una vera e propria rivoluzione culturale.

ma i politici che ci dovevano dare l'esempio si son preoccupati di continuare i loro intrallazzi uso comitati d'affari e il teatro italiano gestito da becchini dell'arte e incompetenti che misconoscono l'opera dei maestri ha assecondato un declino altamente prevedibile. poveri noi, conviene andarcene da sto paese di corrotti e di stronzi. (postato il 29/04/2008 da ops! )

cannolè, ma si può sapere che cazzo fai per vivere? (postato il 29/04/2008 da ANONIMO )

Sono anche cosciente che l' autocelebrazione, non è tanto simpatica, ma vi sfido, su qualsiasi sito di artisti che potete visitare se riuscite a trovare qualcosa di diverso della autocelebrazione, indicatemelo. (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

considerato che io scrivo per il popolo e non per me. (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Non mi voglio piangere, ma vista la vittoria di Alemanno a Roma, per gli abiti sfarzosi di Rutelli, non fà mai male, piangere un pò, per il popolo. (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Spero anche di fare una mostra dei miei dipinti, entro aprile 2009, considerata la mia condizione di povertà, visti i sacrifici che faccio anche per comprare una tela. Comunque di lavori ne ho 5 e il sesto è quasi finito, dovrò comprare il bianco. (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Sono osservazioni non di parte, infatti dovrò tribulare un pò per la pubblicazione, considerato che gli editori, sono, quasi tutti di parte (politica), ma considerato che è arte, anche se c'è dentro, filosofia, religione, politica e poesia.
Lo pubblicherò come saggio di poesia, o sintesi filosofica. (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Sono osservazioni non di parte, infatti dovrò tribulare un pò per la pubblicazione, considerato che gli editori, sono, quasi tutti di parte (politica), ma considerato che è arte, anche se c'è dentro, filosofia, religione, politica e poesia.
Lo pubblicherò come saggio di poesia, o sintesi filosofica. (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Ho scritto qualche pagina che spero di pubblicare, l' ho finito proprio il 27 aprile, si tratta di verità diretta, non con metafore, della serie, non film o canzoni, verità diretta; sulla verità, sul bene e sul male, sugli oppressi e sui dominanti, sulle origini del male e sulla potenza di ognuno di poter scegliere come vivere, se nella positività o no, un' indirizzo giusto per trovare il nemico. Si intitola: Ho visto lo scorpione.
Vi dirò, la soddisfazione è stata, mettere insieme le frasi, solo per me stesso, per cui non mi serve l' approvazione di nessuno, non pretendo di essere apprezzato, ma sò che capiterà, forse quando la mia vita terrenna, sarà finita, ma capiterà perchè è il consiglio giusto, al momento giusto. (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Ma se ne vada lei anonimo, io stò proprio su un' altro pianeta, non trovo ubicazione tra di voi, sono stato chiaro? (postato il 29/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

a cannolè, ma vattinne (postato il 26/04/2008 da ANONIMO )

Questa voleva essere una provocazione, non amo la gavetta, sono pronto a tutto (se dovessi fare l' attore, potrei sembrare chiunque, anche un' arabo), stà nascendo una realtà editoriale di alcuni miei amici che spero di aiutare anche economicamente. Posso ambire alla realizzazione del mio ambizioso progetto che mi interesserebbe fare per la possibilità che oggi ci dà la cultura sincronica (dare il messagio a tutto il mondo) per via dell' importanza che può avere per chi lo vede, visto che è il consiglio giusto al momento giusto.
Per farti capire la sceneggiatura in sintesi, ti scrivo la sintesi filosofica che si deve aprire come la coda di un pavone, per sembrare un messaggio, dettato dal cielo, un vangelo quindi in un solo capitolo:

La misura

Chi ha la ragione
Cerca la razionalità,
ne ozio ne pigrizia,
ne sforzo ne frenesia
ma tutte le piccole cose che si hanno
perfettamente al punto giusto.



Alfonso Cannoletta
(postato il 21/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Caro Nanni, scusami se ti dò del tu, ma io credo che nessuno sia più importante di qualcun' altro, ti scrivo per un rimprovero subito da Roberto Benigni, nella sua performance a Lecce di quest' Estate. Nel senso che, io essendo poeta, pittore, potenziale scrittore e quant' altro, genio poliedrico quindi, che può, ma non è detto; mi sono sentito chiamato in causa, per la descrizione degli ignavi, come peggiori peccatori, nell' inferno di Dante e a questo rispondo a te e vorrei che Roberto leggesse: il mio impegno c'è, visti i miei dipinti (anche se li regalo), viste le mie poesie, anche se non le pubblico e viste le mie ristrette possibilità, abitando una città piccola di 100.000 abitanti e confinante con il mare, della serie che io mi sento: uno, nessuno e centomila e considerato il mio orgoglio di uomo che non ha voglia di chiedere niente a nessuno, dicendoti che se mi volete sono qui, a Lecce, in via Bernardino Bonifacio, 35, stò dimostrando il mio impegno a regalare un po’ d’ arte a chi la voglia e quasi gratis (come Gian Maria Volontè), c’è.
Scusa l' Ego che può sembrare esagerato, ma fotografa la mia realtà
(postato il 21/04/2008 da Alfonso Cannoletta )

Caro Beppe, naturalmente chi ti parla è un' uomo libero e se vuoi confrontare questa mia decisione con le altre, vedrai che ho cambiato idea, solo adesso. Volevo non votare, per il semplice fatto che, avendo raccolto le firme per far candidare ad un solo collegio chiunque e quindi soggetto alla decisione del popolo, a differenza del referendum proposto da voi, quello delle 2 legislature, secondo me, moltissimo (mi prendo la licenza poetica), più efficace perchè se D’alema, governa bene e si candida a Gallipoli solamente, viene rieletto, viceversa và a fare conferenze e lascia il posto ad un' altro potenziale buon governatore della nostra cosa, la "cosa pubblica".
Ma dopo aver letto oggi che Berlusconi, al posto di promettere gli aumenti di salari, stipendi e pensioni, promette, invece di togliere il bollo auto e cioè, dimostra di non aver capito niente di come si deve ammortizzare la globalizzazione, comincio già a cambiare idea. Ma la goccia che ha fatto traboccare il bicchiere, nel farmi decidere di votare La Sinistra l' Arcobaleno, è stata l' operazione idrogeno in Puglia, LA PRIMA REGIONE AL MONDO che stà cercando di evitare la terza guerra mondiale, buttandosi sulle energie alternative. Sono fiero quindi, del Presidente Vendola e oggi, a qualche ora dal voto, affermo con convinzione che andrò a votare, solo alle politiche perchè a Vernole ci sono solo fantocci, nemmeno burattini e burattinai, solo fantocci pieni di paglia e forse solo sul corpo perchè in testa pieni di aria.
Se non andate a votare, dovete sentirvi colpevoli, della sicura terza guerra mondiale tra India, Cina e America, per l' accaparramento delle ultime risorse e se volete combattere in maniera efficace gli aumenti dei prezzi, dovete volere l' aumento delle entrate del cittadino e non l' abbassamento delle tasse. Le aumenti la sinistra e ci dia la possibilità di pagarle. Berlusconi ci farebbe fallire, ma io confido nell' intelligenza del popolo italiano. Vi amo, non sbagliate più, salviamoci
(postato il 04/12/2008 da Alfonso Cannoletta )

Mi è sempre stato antipatico Nanni Moretti. Lo apprezzo quando scrive mi è antipatico chi non va a votare perchè dice che tutti i partiti sono uguali. Quanti pseudo intellettuali con motivazioni (o pretesti) del tipo "mi sono fatto un ... così e non è cambiato niente" - Gino Paoli docet - si sono ritirate nelle loro auree dimore delusi dalla plebaglia che non li ha seguiti nel loro progetto di costruire Utopia! Ma quale... si sono fatti questi Signori? Hanno partecipato a due congressi e due sfilate di beneficenza dopo di che se la sono presa perchè nessuno li ha cagati? Lo sanno che la politica e l'attivismo non si fa nelle sale cinematografiche e sotto i riflettori ma si fa conducendo una vita intera improntata all'impegno? Questi pesuedo - e ripeto pseudo - impegnati scazzati che si presentano in pubblico facendo del vittimismo annunciando il loro rifiuto della politica e la rinuncia al voto perchè sono rimasti delusi (da che? da chi?) sono la tristezza della nostra società. Mi è ancora più simpatico Nanni Moretti quando dice cje la sua paura è che il disprezzo delle regole stia entrando nel codice genetico degli italiani : intorno a questo ruota tutto. Ma da Nanni Moretti mi aspetterei anche una riflessione : dipende solo dalla manifesta impunità di cui godono i politici (come tendenzialmente mi permetto di pensare sottintenda Nanni Moretti) da cui a cascata ognuno si sente giustificato nel suo piccolo a evadere, delinquere, rubacchaire, o anche dalla altrettanto scandalosa immunità di altre categorie come magistrati, dirigenti pubblici, che sembrano non debbano mai rendere conto a nessuno? Inoltre, se è comprensibile che alti papaveri godano di immunità perchè membri della "casta", perchè gode di quasi totale impunità anchi chi apparentemente non dovrebbe godere di protezioni di alcun tipo come chi spaccia, rapina in villa, ammazza in macchina ubriaco per la terza volta consecutiva, timbra il cartellino e non si presenta al lavoro percependo uno stipendio pubblico, vive da clandestino, specula sulla pelle del clandestino e via dicendo? Se il politico che non rispetta le regole perchè protetto è un pessimo esempio, lo è altrettanto il fatto che il cittadino non viene cautelato dallo stato. A prescindere da tanti patetici personaggi dello spettacolo tra cui purtroppo molti colleghi di Nanni Moretti che dichiarano di non votare perchè dopo avere partecipato a una riunione di condominio non è cambiato il mondo, non è forse questo che insinua nel DNA degli italiani comuni la strisciante convinzione che chi rispetta le regole sia un coglione?
Facciamoci coraggio. Giovanni. (postato il 04/05/2008 da Giovanni )

L’inflazione a marzo è schizzata al 3,3% dal 2,9% di febbraio, salendo ai massimi dal settembre 1996. Lo comunica l’Istat aggiungendo che nella stima preliminare ha riscontrato anche un aumento mensile dei prezzi dello 0,5%.


----------------------------------
Questo dimostra che con governi di sinistra inflazione sale e si sopravvive male =+ depressi , basta votare alternativa a sinistra cioè l'unico.....il berlusca , sperando che i co....ni a queste elezioni siano meno delle precedenti. (postato il 04/01/2008 da antipolitico )

caro moretti,
come si fa a sentirsi parte di uno stato italiano che versa in questo stato di abbandono perchè lasciato in pasto ai corrotti che più corrotti di così non si poteva? e ancora non abbiamo raggiunto il max del declino immaginabile...dove andremo? dobbiamo lasciare questo paese? per andare dove? (postato il 17/03/2008 da una persona depressa )

UP UP UP BERLUSCA (postato il 03/10/2008 da berlusconiano )

Non confondiamo il piano della vita degli uomini, pubblici o meno, e cioè quello delle scelte individuali con quello della rappresentanza pubblica che si esprime in una serie di linee politiche. Se si trascina il dibatittito su queste finezze, sarebbe utile farlo anche per la destra. Ma chissà come mai nessun giornale che si rispetti, NOBLESSSE OBLIGE, trascina la dialettica politica su terreni tanto stuccchevoli e vuoti di di significato. Vogliamo parlare di contraddizioni in politica per spuntarla sull'avversario, ok, ma attenzione al gioco perverso, se si vogliono ben trovare, chiunque ha scheletri nell'armadio.

Per esempio sarebbe utile spiegare cosa significhi la frase "no a candidature di persone pregiudicate, tranne che per inchieste di tipo politico". Ecco io mi domando, ma come si può dare un senso ad una frase del genere? Primo fra tutti il problema di identificare il fatto che una sentenza sia politica o meno, come si fa? Poi, ammettere che esista una magistratura politicizzata, anche di fronte all'obiettività dei reati, anche qui, come si fa? Perchè se si ammettesse questo, allora sarebbe inutile fare politica e buona notte al secchio, tutti a casa. Che ce stiamo a fa?
Evitiamo la polemica che non porta da nessuna parte. Per favore.
O se no, spiegateci, come fate, nei vostri cuori, come fate a dormire tranquilli sapendo che l'Italia per merito vostro può tornare in mano a Berlusconi.
(postato il 22/02/2008 da ANONIMO )

Egr.io N. Moretti non sono mai stato un grosso estimatore dei suoi film a parte "la stanza del figlio" che comunque mi ha messo addosso una discreta angosia; però " Caos Calmo" e' un bel film se pur dai ritmi forse un po' troppo lenti e misurati ma che scorrono bene. Ciò che più mi è piaciuto e' comunque come ha ben individuato stigmatizzato il "gioco della vita" nel momento in cui il protagonista perde interesse e mordente per il proprio lavoro ma,trovandosi in una cicostanza stranamente favorevole, e' al centro di proposte ed interessi inimagginabili e non certo voluti ( come appunto talora il destino ci riserba denigrandoci od esaltandoci).
Questo aspetto di ottimo conoscitore dell'animo umano mi ha fatto sopra tutto apprezzare la sua opera.
Se mai leggerà questa mail gradirei un a sua valutazione su quanto ho scritto.
Cordiali saluti Dr Mario Neri (postato il 20/02/2008 da MArio Neri )

Davvero meritorio questo articolo di Panorama, di due settimane fa. E' il migliore esempio per capire quanto la sinistra sia peggiore di ciò che ripete da sempre per screditare i preti: "Fai quello che dice ma non fare quello che fa".

Sulla scuola i radical chic e l'aristocrazia rossa sostengono da sempre a spada tratta la scuola pubblica.

Già da anni avevo sottolineato che Nanni Moretti il figlio l'aveva mandato alla scuola americana di Roma.

Questo studio sui figli di Rutelli, Moretti, Claudio Velardi, Follini, Giovanna Melandri, Anna Finocchiaro, Fausto Bertinotti, Luciana Castellina, Michele Santoro, Alfio Marchini, Bianca Berlinguer, Marcello Sorgi, e l'ex senatore ulivista Vittorio Cecchi Gori. La nomenklatura costringe i poveri comuni cittadini all'obbligo della scuola pubblica, ma i propri figli li manda a scuola dai privati. Anche in provincia fanno così: mica scemi.


Dagli scranni del Parlamento o dalle poltrone dei talk-show esaltano la scuola pubblica, la celebrano come unica fonte del sapere democratico e chiedono di tagliare (e tagliano) i finanziamenti statali alla scuola privata. Poi, però dove mandano i loro figli? Nelle più prestigiose scuole a pagamento, con rette non certo accessibili a tutti. Sono i politici del centrosinistra e vip di area, girotondini e imprenditori radical chic, che non si fermano di fronte alle file per poter accedere in questi istituti a cinque stelle. Raccontano alcune madri del San Giuseppe De Merode, scuola privata, rigorosa, cattolica, che il ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli, ha fatto di tutto per inserire ad anno iniziato una delle figlie nelle splendide aule con vista su piazza di Spagna. Raccontano pure che una delle signore in questione, la cui erede non era stata accolta per numero chiuso (30 al massimo), non abbia affatto gradito di sentirsi scavalcata. E pare sia successo il putiferio. Intanto, mentre l'ex sindaco di Roma insediava la giovane rampolla (il primogenito Giorgio ha studiato dai gesuiti), Antonio Tajani, la cui famiglia al San Giuseppe va da generazioni, dopo le scuole medie ha deciso di spostare il figlio per mandarlo in un liceo statale ai Parioli («Si trova benissimo» spiega l'europarlamentare di Forza Italia). Rutelli non è il solo: Nanni Moretti, l'ultimo leader dei girotondini, dopo aver invitato Massimo D'Alema e gli altri compagni a dire «qualcosa di sinistra», ha iscritto il proprio bimbo in un'esclusiva scuola anglo-americana, l'Ambritt, frequentata solo da ricchi rampolli dell'alta borghesia. Idem per Claudio Velardi, ex golden boy del governo D'Alema: il figlio ha frequentato la scuola americana. Marco Follini, neoresponsabile della comunicazione del Partito democratico, ha iscritto il proprio discendente, seguendo le procedure, nella scuola dei fratelli salesiani in pieno centro, a Roma. E al richiamo radical chic non ha saputo resistere nemmeno l'ex ds, ministro allo Sport, Giovanna Melandri. Per la sua progenie è stato ritenuto adeguato l'istituto San Giuseppe di via del Casaletto. Anche questo ambitissimo. Gestito da amorevoli suore. Istruzione a pagamento anche per Anna Finocchiaro, ex ministro per le Pari opportunità, uno dei 45 membri del comitato nazionale per il Partito democratico: le due figlie vanno in un istituto a Catania. Mettersi in fila, prego. L'attrazione della sinistra per la scuola privata non è roba di oggi: anche Piero Fassino ha studiato dai gesuiti. E chi avrebbe mai detto che un nonno di cognome Bertinotti andasse a prelevare i propri nipoti in uno degli istituti più chic di Roma, a gomito a gomito con la fondatrice del Manifesto, ex deputata e scrittrice di sinistra, Luciana Castellina? Politici ma anche giornalisti, tutti attirati come calamite dagli istituti a cinque stelle. Qualche esempio? Michele Santoro ha optato per il francese Chateaubriand. Il giornalista di Anno zero è in ottima compagnia. È francese e privata la scuola scelta dalla giornalista del Tg3, Bianca Berlinguer, per la bambina avuta dal sociologo Luigi Manconi. Lo stesso vale per molti altri fanciulli con genitori dalle spiccate tendenze a sinistra: da quelli dell'imprenditore Alfio Marchini a quelli dell'ex direttore della Stampa Marcello Sorgi, fino a quelli dell'ex senatore ulivista Vittorio Cecchi Gori. Noblesse oblige.
(postato il 14/02/2008 da ANORMALE )

sarebbe utile farsi le seghe a casa propria e, se proprio si è tanto disperati, darsi una rivoltellata nei maroni, segnando per sempre la fine delle proprie velleità e delle proprie fantasticherie. (postato il 14/02/2008 da ANONIMO )

Credo vivavamente, che, visto che il signor Cannoletta "se la canta e se la suona" per i fatti propri, abbia trovato sicuramente se stesso come unico interlocutore interessante alle sue polluzioni. (postato il 14/02/2008 da ANONIMO )

Si, ho deciso, vi saluto, non mi interessa più frequentare questo sito, lo cancello dai mie "preferiti". (postato il 02/12/2008 da Alfonso Cannoletta )

per poter parlare dei fatti, bisogna fare le ricerche. Per poter elaborare nuove teorie, bisogna confrontare le opinioni che nascono dalle esperienze per poi trasportarle in altri paragoni. facendolo insieme, si arriva a nuove cunclusioni teoriche con il confronto dialettico, non con il nihilismo che trovo spesso quà, ma con il confronto delle informazioni, acquisite durante il corso vita di ognuno di noi. (postato il 02/12/2008 da Alfonso Cannoletta )

Vi dirò la verità, in tutta questa mia frequentazione nel forum, ho trovato pochissime persone interessanti, anzi solo una. Per cui vi direi con moltissimo piacere addio, ma come qualcuno, spero, avrà capito, vengo a scrivere solo per sfogarmi. Se poi trovassi un' altro interlocutore che non dica solo cazzate ..., ma mi sembra di stare all'asilo infantile, svegliatevi! (postato il 02/12/2008 da Alfonso Cannoletta )

Ieri mi ero un pò arrabbiato ed ho esagerato nel dire di essere promotore di un nuovo movimento, vorrei esserlo o farne parte, ma non lo sono e non ne faccio parte. (postato il 02/12/2008 da Alfonso Cannoletta )

Per la puttane di tua madre, non fare più figli, proprio. (postato il 02/12/2008 da ANONIMO )

PER UNA ITALIA MIGLIORE VOTA E FAI VOTARE BERLUSCONI (postato il 02/12/2008 da BERLUSCONIANO )

Questo incolpare chiunque occupi il posto che si desidera avere, non dovrebbe esistere più. Stanno a discutere di come siano bravi e di come non lo siano coloro che sono dall'altra parte, questo perchè, perchè non si è maturi (io si), per capire che le critiche non servono a chi deve essere governato ma per deviarlo, per indirizzarlo alla truffa legalizzata che è la politica. In pratica la politica deve finire di essere un business e deve diventare una missione come fare il medico, o meglio il missionario. Basta votare per il meno peggio, vogliamo avere il meglio che sia sufficientemente capace ad avere cura di noi. Che cazzo fate? non riuscite a capire che solo chi ha denaro si può sponsorizzare una campagna elettorale o farlo per un terzo che poi possa manovrare per i suoi interessi? bene, se qualsiasi mezzo è lecito per raggiungere un'obiettivo, allora perchè non chiudere un'occhio sugli sponsorizzati dalla mafia, camorra o 'ndrangheta? naturalmente è questa la realtà, ma vi volete prendere per culo da soli, nascondendovelo. Se si continua ad avere questo sistema, non rompete i coglion.. io sono onesto e quello no, non è possibile. Dobbiamo dare al politico lo stipendio di un'impiegato allo sportello della posta e appena si scopre che con la sua carica cerca di avvantaggiare se o altri, subito processato e o in galera o quello che deve essere. (postato il 02/11/2008 da Alfonso Cannoletta )

Il mondo è nostro e non delle multinazionali, ma solo l'unione fà la forza, se continuiamo ad essere schiavi, continueranno ad esistere i faraoni e non mi sembra il caso, oggi, dove la cultura, nella maggior parte del mondo ha un buon livello e proprio là, dove le persone hanno un buon livello di cultura, dovrà nascere il senso di solidarietà, per far lavorare queste menti ben coltivate, tipo noi, per le persone che, purtroppo, di cultura non ne hanno potuta acquisire molta o addirittura niente, tipo alcuni paesi africani o del terzo mondo in generale.
Basta con questo dislivello inutile, creato da alcuni bifolchi che per i propri interessi, permettono l'assurdità di mandare a morire dei bambini a 12 anni in sud Africa, per raccogliere i quarzi che vorebbero servire al più stupido occidentale, per guardarsi il suo bravo "schermo piatto". Non credete che sia arrivato il momento di attuare la teoria dei 2 vasi comunicanti? oltretutto, a detta da Gorbaciov, oggi, abbiamo i mezzi e le possibilità per eliminare stà pèovertà, quindi dobbiamo metterci in moto, siamo uomini e non animali, non posasiamo continuare a sopravvivere, dobbiamo ottenere la risoluzione del tutto. (postato il 02/11/2008 da Alfonso Cannoletta )

Impariamo a mettere da parte gli istinti adolescenziali, tipo il sesso o altre cazzate che ci distraggono dall'uso appropriato dello strumento che abbiamo a disposizione oggi per poterci unire tutti, tutti i cittadini del mondo, internet.
Colleghiamoci per ottenere le soluzioni e dare quindi disposizioni ai nostri rappresentanti, politici o delegati come volete chiamarli chiamateli, ma devono stare ai nostri ordini e SENZA LOTTE ARMATE, con il solo confronto dialettico o al massimo con qualche punizione dl tipo l'allontanamento dalla classe politica per chi non risponde alle nostre esigenze. (postato il 02/11/2008 da Alfonso Cannoletta )

La nostra nuova scuola di pensiero, che naturalmente, mi vede tra i promotori, è arrivata alla conclusione che qualsiasi lotta fratricida, come quella tra comunisti e fascisti, visto che sia gli uni che gli altri, fanno parte della stessa fazione, oggi, e cioè abitanti del globo, siano solo degli ostacoli al vero impegno che ci deve vedere tutti uniti, il capovolgimento delle proprietà e del potere, o meglio se vogliamo ancora usare termini limitanti, l'impegno è far diventare la classe oppressa, classe dominante, come è già stato predetto da Markx, per esempio.
Qualsiasi zizania che fotografa il momento, deve essere messa da parte, siamo tutti fratelli, in quanto uomini e non in quanto proprietari o padroni, quindi uniamoci per poter effettuare, finalmente la distribuzione delle ricchezze.
TUTTO A TUTTI! (postato il 02/11/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) (postato il 02/11/2008 da (postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta ) )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

Carissimi "normali" frequentatori del forum, la situazione politica italiana è devastata, funziona male per colpa di un paio di fenomeni:
Primo, l'incapacità di mettere in atto le varie leggi, pur avendole già disponibili, per esempio in Italia, il carcere in teoria, dovrebbe essere riabilitativo, a differenza di Spagna e Marocco dove invece è punitivo, ma non riuscendo noi, a mettere in pratica la legge, anche le nostre carceri sono punitive,
Secondo fenomeno da osservare, è la difficoltà di affrontare la globalizzazione culturale, la mescolanza di culture quindi, dovuta dall'emigrazione innescata dai vari conflitti, o civili, o per l'accaparramento delle risorse, fatto dagli americani negli ultimi 50 anni.
Situazione devastata e non solo per l'Italia, ma per tutto l'occidente.
Non per questo però, dobbiamo sorbirci le varie teorie, alquanto fastidiose, fatte dagli "emigranti" o addirittura dall’ arcivescovo britannico che afferma la necessità di praticare la "sharia" nei nostri paesi, dove non ci sogneremmo neanche lontanamente, di lapidare una donna sol perché abbia giaciuto con un’uomo che non sia suo marito.
Altro punto che non riesco ad accettare, sono i 162 professori ebrei, per i quali il ministro Amato stà attuando una verifica, in quanto "lobbisti" e insegnanti in importantissime università italiane.
Questa mia prefazione, nasce dalla necessità di darvi la soluzione, dal mio punto di vista quindi: a casa nostra governiamo noi e non permetteremo solo perché, in qualche modo le cose vanno male, a degli estranei, di poter fare propaganda alle loro culture, qualsiasi esse siano, ebrea o musulmana, l'Italia è degli italiani.
Con ciò voglio dire che questi carissimi ospiti, entrando in Italia non dovrebbero farlo da emigranti ma il meccanismo, dovrebbe essere quello della "diaspora" che oltretutto è un termine del quale si sono appropriati gli ebrei, ma vuol significare che entrando in un'altra cultura se ne devono rispettare le leggi ed i costumi.
Riguardo ai nostri problemi, ci dobbiamo pensare da soli e basandoci solo sulla nostra cultura, cioè se lo stato non funziona non bisogna simpatizzare per l’antistato (camorra, mafia o ‘ndrangheta), ma bisogna aggiustare lo stato stesso e così per il sistema, se ci dovessimo fare influenzare dalle culture esterne, dovremmo farlo solo per ciò che ci conviene, della serie che potremmo prendere qualsiasi cosa utile ai nostri cittadini, ma mai abbracciare completamente un’altra cultura.
(postato il 02/09/2008 da Alfonso Cannoletta )

CARISSIMO NANNI MORETTI, IO SONO COME KASIA SMUTNIAK.....T AMO , E SE MI AIUTI A DEBUTTARE AL CINEMA T DO TUTTA ME STESSA.....
SN UNA STANGONA DI 1,83 CM X SOLI 47 KG MISURE 90-60-90, MORA, OKKIONI BLU, SN ATTRICE DI TEATRO DA 10 ANNI, HO 24 ANNI E SN ANKE BALLERINA E MODELLA.CONTATTAMI, SONO PRONTA A GIRARE SCENE + BOLLENTI DI ISABELLA FERRARI....SN UNA SEXYDIVA....
CHIAMAMI....3319122368

STEFANIA (postato il 02/08/2008 da STEFANIA )

Per quanto riguarda Luxuria, devi sapere che rappresenta il 5% degli elettori e quindi starei attento a buttare sempre merd.. sulle persone di qualsiasi tipo, considerato che un tuo figlio ha buone possibilità di deluderti sul campo sessuale, esattamente se la cosa rimane stabile, ti potrebbe capitare un figlio omosessuale su 20. A Lecce si dice: "Te li 'iabbi nu' sse more ma se ccappa"; tradotto, anche se difficile, dovrebbe significare che, delle critiche negative che fai nei riguardi del prossimo, non muori ma puoi capitare. (postato il 02/08/2008 da Alfonso Cannoletta )

Caro Fabio, spero di sbagliarmi, ma tu non credo che ne abbia molti di soldi, vero?
A questo punto, se fossi in te, andrei a lavorare, piuttosto che buttare merd.. sugli altri e considerato che non hai capito la funzione del Cinema nei giorni nostri, e cioè fare acquisire dolcemente la cultura a chi non ama leggere o anche a chi ama farlo, ti prego di non disturbare nemmeno minimamente chi lavora per noi. (postato il 02/08/2008 da Alfonso Cannoletta )

Spero il Sig. Moretti di tanto in tanto capiti su questo sito, in modo che possa leggere i vari messaggi più o meno favorevoli sul suo cinema.
Non ho mai visto un Suo film e spero di non doverlo fare mai, ho trovato veramente squallida la sua iniziativa di fare propaganda alla sua ultima creazione tirando in ballo quella scena inutile di finto sesso con la Ferrari.
Un grande artista come si definisce lei non dovrebbe ricorrere a questi mezzucci. Evidentemente come ho sempre sostenuto lei non è un grande artista.
Spero anche che la sua faccia non compaia più in ambiti politici, e non si inventi più cazzate come i Girotondi perfavore!
Un regista non vedo proprio cosa ci faccia in politica.
Anzi già che c'è potrebbe proporre a quella schifezza umana di Luxuria e tutta la truppa di compagni di farci il piacere di andarsena a casa.
L'Italia ha già tanti mali, ci faccia un favore quindi, prenda i suoi soldi da comunista arricchito e si levi dalle palle! (postato il 02/07/2008 da Fabio )

Commento su sua interpretazione: La pregherei di farsi doppiare quandp intende fare un film; sia più convincente nelle inetrpretazioni. S mi fermo qui. (postato il 02/02/2008 da Carlo Roberti )

L’ultima cena del governo Prodi verrà consumata davanti ai cancelli di una fabbrica di operai. Non un cancello vero, ma l’immagine cinematografica ricostruita da un documentario di Francesca Comencini «In fabbrica», che verrà presentato questa sera all’Auditorium di via della Conciliazione di Roma. Nessun pic-nic, ma un tappeto rosso e un cocktail per la spesa complessiva di 70mila euro. L’ultima cena del non-governo Prodi e degli altri invitati Rai costerà, per rimanere nel tema della serata, come quasi tre anni di busta paga di un operaio.

SPRECHI ROSSI e siamo obbligati a pagare il canone rai mentre con i nostri soldi fanno quello che gli pare (postato il 30/01/2008 da Nanni )

aproposito del vaffanculo........caro cannellotto......li ci vai tu con ventola , pecoraro , lussuria , grillini e tutti gli affini che hai dalla tua parte.....fate voi chi deve essere attivo o passivo...oltre che coglione sei pure..come si usa dire?!...diversamente donna??
questo è il mio ultimo post per la vostra gioia , e per mettere fine al mio disgusto a leggere le vostre enormi stronzate.
(postato il 30/01/2008 da ANONIMO NON COGLIONE )

azzoooooo come brucia il culo al cannoletta.......addirittura vuoi che vengo a trovarti , mi vuoi dare anche l'indirizzo di dove abiti!!
è evidente che sei un COGLIONE ,
spero di cuore che si va alle votazioni subito e che vinca il berlusca.
si anche a costo di arrivare ad una vostra rivolta armata , siete buoni solo a quello , lo avete nel dna , avere il potere con le buone o con le cattive , infatti la dittatura nel mondo li dove c'è è comunista.
a voi è sconosciuta la parola democrazia.
per il momento (illustre) connoletto prenditela nel culo tu e tutti coloro che sono normali come te , credo che a me hai attribuito dell'anormale , visto che sono lontano dalle tue idee COGLIONAZZO :)))))).
per il momento empre prenditi il secondo fallimento del tuo amato governuccio da 4 centesimi che sa solo tassare i lavoratori dipendenti e non e aiutare le proprie clientele legate a confindustria , impoverendo sempre più i già più poveri.
ha ridotto l'economia italiana in disastro senza nemmeno riuscire a riparare con il debito pubblico , che fine avrà fatto il tesoretto?
non sono fascista o di destra nemmeno di centro ma la sinistra è la peggior politica che sia mai esistita in tutta l'umanità , e se il futuro dipende in gran parte da chi ci governa , dai risultati ottenuti in questi ultimi 20 anni da che seguo le vicende politiche traggo le conlusioni che il miglior governo che l'italia abbia avuto dal dopoguerra è stato quello 2001 2006.
dopo questo clamoroso fallimento del vostro governo che sicuramente non vincerà mai più anche se continua con una facciatosta a rompere anche da morto , rimetterete in cammino la macchina targata BR?
farete rivoluzione?
fate pure ma non ci renderete più prigionieri di come ci avete reso fino ad ora.
W LA LIBERTA' e W IL POPOLO DELLE LIBERTA'.
FORZA BERLUSCA SIAMO MOLTI DI PIU' DI QUANTI CREDONO DALLA TUA PARTE.....permettetemi un saluto ROMANO .....grazie coglioni
POTREI FIRMARMI.....VEDIAMO......BERLUSCONI LUISANTONIO?....COSI' IL TUO ODIO ARRIVA ALLE STELLE :-)))))))
quanto sei coglione (postato il 29/01/2008 da ANONIMO SEMPRE MENO COGLIONE )

Ho scritto una cazzata, ieri ho guardato la tv, per quanto riguarda la shoa ed è giusto che sia così, che si ricordi ciò che è accaduto. (postato il 28/01/2008 da Alfonso Cannoletta )

Uno sfogo personale, ma con questa shoa non basta? ormai gli ebrei sono morti e tedeschi da punire non ce ne sono più, basta! (postato il 26/01/2008 da Alfonso Cannoletta )

Mi scuso per il mio linguaggio non proprio ortodosso con tutte le persone "normali" che frequentano il sito. (postato il 26/01/2008 da Alfonso Cannoletta )

Oltre al nome e cognome ti posso dare pure l'indirizzo, carogna. (postato il 26/01/2008 da Alfonso Cannoletta )

E basta con tutte queste bugie, per accapararvi il voto degli ignoranti, siamo in crisi e quindi al Governo ci servono persone capaci. Spero di sbagliarmi, ma se non vincesse il centro-sinistra, ci potrebbe essere il serio pericolo di una reazione del popolo armata ed è meglio prevenire che curare.
QUINDI ANONIMO STAI ZITTO non raccontare più puttanate perchè se capitasse qualcosa di irreparabile della serie tragica, dovrete averli sulla coscienza voi chiaccheroni i danni che accadrebbero.
STAI ZITTO COGLIONE. (postato il 26/01/2008 da Alfonso Cannoletta )

Ho letto il messaggio che hai scritto maiuscolo e ti posso dire senza ombra di dubbio che coglione lo sei e forse per arrivare a formarne uno di coglioner devi chiamare pure i tuoi amici.
Che cazzo dici, abbiamo perso un sacco di milioni di euro di caparra per quel ponte di Messina.
E ti dico che l'avevano ordinato per la loro "busca" che tradotto in italiano significa che su 10 milioni di euro che si davano alla ditta, ci sarebbe stato il classico furto di soldi da parte della parte politica che dava l'appalto e daccordo con voi c'è anche il giudice Di Pietro che voleva addirittura mantenere in vita la società "ponte sullo stratto di Messina", forsae per non buttare via tutti quei soldi, versati da noi contribuenti.
Quindi vaffanculo tu, Di Pietro, Mastella e Berlusconi. (postato il 26/01/2008 da Alfonso Cannoletta )

Fai benissimo ad avere quest'immagine di te, ma se dovessimo attenerci alla verità, dovresti firmare con solo ANONIMO.
Che cosa vuoi dire? ho letto solo le prime righe ed ho capito che vuoi rigirare la frittata, dando colpe a chi non ne ha e meriti, ugualmente a chi non dovrebbe.
Leggi cosa ho scritto ieri per smentirti con i fatti e non con le opinioni; PRODI, ha aiutato chi aveva bisogno, prima di tutto ed ha subito un rimprovero dal Presidente della BCE. (postato il 26/01/2008 da Alfonso Cannoletta )

Roma - Solo poco più di un terzo delle famiglie italiane (il 38,2%) riesce ad arrivare alla fine del mese. Lo rileva l’Eurispes nel Rapporto Italia 2008. In un anno è raddoppiata, passando dal 5% al 10%, la percentuale delle famiglie che ricorre a prestiti personali. In pochissimi riescono ancora a risparmiare qualcosa alla fine del mese: il 13,6% contro il 25,8% del 2007 e il 27,9% del 2008.

In un anno la situazione economica delle famiglie è "decisamente peggiorata", rileva ancora l’Eurispes spiegando che il 32,1% degli italiani registra lievi segnali di peggioramento economico del proprio nucleo familiare (rispetto al 25,7% del 2007) e il 13,7% percepisce un peggioramento economico di più marcata entità (rispetto all’11% del 2007).

Sempre più debiti Aumentano anche i debiti che le famiglie sono costrette ad accollarsi: nel primo semestre del 2007 sono cresciuti del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2006. Se in termini assoluti a pesare sono soprattutto i mutui per la casa, in valori percentuali è il credito al consumo a registrare il maggiore aumento (+17,6%). "Nessun dinamismo economico, solo necessità", commenta l’Eurispes. La regione più indebitata è la Lombardia. Un italiano su quattro ricorre al credito al consumo e ormai si compra a rate di tutto. Prestiti anche per pagare visite mediche, viaggi o libri scolastici.

Prevale il pessimismo Il 78,5% degli italiani nutre poi pessimismo e sfiducia nella situazione economica complessiva che si prospetta nei prossimi dodici mesi: se per il 30,8% il quadro economico italiano resterà così com’è, per il 47,7% esso è destinato addirittura a peggiorare . "Questo sentimento di pessimismo - afferma l’Eurispes - è il più alto registrato nel corso degli ultimi 6 anni". Soltanto il 10,9 % dei cittadini continua a guardare con speranza al futuro dell’economia italiana.

Saldi e discount L’istituto ha anche sondato la percezione degli italiani rispetto al caro-vita: per più di 9 italiani su 10 (il 19% in più rispetto all’anno precedente) nel corso del 2007 i prezzi sonio aumentati. Ricorso ai saldi (67,9%), acquisto di alimentari nei discount (54,8%), taglio delle spese in più, come quelle per pasti fuori casa, regali o viaggi. Queste le ricette messe in campo dalle famiglie italiane per sfangare anche la quarta settimana.
Si lavora poi di più Secondo i calcoli del