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| Biografia minima | |
| Forse non tutti
sanno che... In "Caro Diario", nel capitolo "Isole", il figlio di una delle coppie di genitori di Salina (dove tutte le famiglie hanno un solo bambino) si chiama Pietro. Proprio il nome che Nanni ha scelto per il suo primogenito. |
Nanni
Moretti nasce il 19 agosto del 1953 a Brunico durante un
periodo di ferie dei genitori. Il padre è professore
universitario di epigrafia greca, la madre insegnante in
un liceo. I due grandi amori si rivelano ben presto il
cinema e la pallanuoto (giocatore della Lazio in serie A
e convocazione nella Nazionale giovanile). Dopo gli studi classici tenterà inutilmente di lavorare come aiuto regista quindi a soli vent'anni con il ricavato della vendita della raccolta di francobolli aquista una cinpresa Super 8 e gira i primi due cortometraggi: "La sconfitta" e "Paté de Bourgeois" entrambi proiettati al Circolo Nuova Sinistra nel quartiere romano di San Lorenzo e successivamente a due festival dedicati al cinema italiano a Montecatini e Venezia. In quel periodo spera sempre di essere chiamato a fare l'assistente in qualche film. I fratelli Taviani, gli offrono una piccola parte (il soldato che fa amicizia col protagonista) nel loro "Padre Padrone". Ancora in Super 8 sono i due film successivi: una parodia dei "Promessi Sposi", intitolata "Come parli frate?" ed il primo lungometraggio che lo farà conoscere al grande pubblico: "Io sono un autarchico". Presentato al Filmstudio, il film rimane in programmazione per molti mesi ottenendo un grande successo di pubblico e soprattutto di critica. Acquistato dalla Rai verrà successivamente gonfiato a 16 mm. Nel 1977, il suo secondo lungometraggio "Ecce bombo" verrà presentato, in concorso a Cannes riscuotendo poi al botteghino un notevole successo commerciale. Con "Sogni d'oro" del 1981 vince il Gran premio speciale della giuria della mostra di Venezia (presidente Italo Calvino). Il film però non ottiene come il precedente il favore del pubblico. Il rilancio qualche anno dopo arriva con "Bianca" prodotto da Rete Italia e con "La messa è finita" che vince l'Orso d'argento al festival di Berlino. In omaggio al dolce che più degli altri adora, Nanni fonda nel 1987 insieme all'amico Angelo Barbagallo la casa di produzione "Sacher Film". Il primo film prodotto è "Notte italiana" di Carlo Mazzacurati presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Nel 1988 produce l'opera prima di Daniele Luchetti, "Domani accadrà" nella quale compare come attore. Rifiutato al concorso ufficiale della Mostra del cinema di Venezia del 1989, il film "Palombella rossa" viene proiettato all'interno della settimana della critica. A breve distanza segue il documentario "La cosa" sulla trasformazione del partito comunista italiano nell'attuale PDS. Il film viene proiettato dalla Rai e da alcune sale d'essai. Nel 1991 la Sacher produce "Il portaborse" di Daniele Luchetti. Nel film Moretti intepreta la parte di un cinico ministro socialista disposto a tutto per raggiungere le vette del potere politico (evidente il riferimento ad un certo modo "disinvolto" di fare politica tipico degli anni 80). Mentre al botteghino si registra un trionfo di pubblico, il film non riesce (chissà perché...) ad ottenere alcun finanziamento dalla televisione pubblica e privata. Sempre del 1991 è l'avventura di ristrutturazione di un vecchio cinema di Roma che assume il nome di "Nuovo Sacher" e che riuscirà a distinguersi per la programmazione attenta e controcorrente. Il settimo lungometraggio "Caro diario" diventerà rapidamente un fenomeno di costume (forse al di là delle stesse aspettative dell'autore) conquistando un enorme successo di critica, soprattutto in Francia dove Nanni verrà spesso definito come il nuovo Fellini del cinema italiano. In concomitanza con la campagna elettorale per le elezioni politiche del 1995, Moretti insieme ad altri registi italiani "firma" un film denuncia sulla surreale situazione nella quale si verrebbe a trovare l'Italia mandando al governo il padrone dei media italiani. Il cortometraggio "L'unico paese al mondo" verrà ospitato solo da alcuni cinema e solo in alcune città per la naturale paura di esporsi politicamente dei gestori delle sale. Il 23 marzo 1998 esce il nuovo film di Moretti: "APRILE" Caccia ai biglietti e buona visione... |
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